Cenni storici
Il complesso di Sant’Orso è composto da collegiata, chiostro, priorato e campanile. La chiesa, situata fuori dalle mura di Aosta sui resti di una necropoli romana, fu il centro del borgo medievale. Intorno all’anno Mille, per volontà del vescovo Anselmo, venne rinnovata in forme romaniche a tre navate; di questo periodo restano la cripta e alcuni affreschi. Nel coro ligneo quattrocentesco si conserva anche un mosaico del XII secolo raffigurante Sansone e il leone.Nel XV secolo il complesso fu ulteriormente rinnovato dal priore Giorgio di Challant, con l’aggiunta di stalli, vetrate e volte a crociera. Il suo elemento più prezioso è il chiostro romanico del XII secolo, con 40 capitelli istoriati che raffigurano scene bibliche, figure simboliche e motivi fantastici, tra i più importanti esempi di scultura romanica alpina.
Accanto alla chiesa si trova il priorato, caratterizzato da una facciata in mattoni e da una suggestiva scala a chiocciola, oltre a una cappella affrescata dedicata a San Giorgio. Di fronte sorge infine un tiglio secolare, da sempre legato alla vita della comunità locale.
Perché è stato scudato
Lo Scudo Blu è stato apposto al Complesso il 9 novembre 2024
Le abitazioni tra l’Arco d’Augusto e le Porte Pretoriane formano il cuore del Borgo di Aosta, il cui centro simbolico è il complesso di Sant’Orso, con il suo campanile e il chiostro, molto cari alla comunità. Ancora oggi, come un tempo, molti visitatori iniziano da qui la scoperta della città, respirando nella piazzetta antistante un’atmosfera ricca di storia e tranquillità. Ogni anno, a fine gennaio, si svolge la millenaria Fiera di Sant’Orso, che richiama oltre 200.000 visitatori da tutta Europa. La tradizione vuole che il santo distribuisse ai poveri zoccoli in legno proprio sul sagrato della chiesa; da secoli, in quei giorni, l’area intorno alla Collegiata si anima di mercati, incontri e festeggiamenti.
L’apposizione dello Scudo è avvenuta il 9 novembre 2024 grazie all’interesse del Priore alla proposta del Presidente del Comitato CRI di Aosta: la curia ha collaborato attivamente all’organizzazione dell’evento e ha promosso anche un annullo filatelico dedicato, legato allo Scudo Blu e al restauro del chiostro.
Per maggiori informazioni visita il sito: Collegiata dei Santi Pietro e Orso

