Scudo per la cultura Croce Rossa Italiana

Con il patrocinio del

MiC
  • Home
  • Le origini del Progetto
  • Lo Scudo Blu
  • I beni scudati
  • Come scudare un bene
  • Contatti
Futuro Lunga Storia

Con il patrocinio del

MiC

Villa Volpato Panigai (Nervesa della Battaglia, TV) è scudato Villa Volpato Panigai (Nervesa della Battaglia, TV) Treviso e Provincia

Cenni storici

Palazzo Volpato Panigai, villa patrizia dei conti Volpato, fu edificato presumibilmente tra la fine del XVII e l’inizio del XVIII secolo secondo i canoni neopalladiani. Il progetto è attribuito dalle fonti a Pietro Simoni, architetto trevigiano attivo tra Seicento e Settecento.

All’epoca della sua costruzione, il maestoso palazzo sorgeva al centro di uno scenografico giardino – corrispondente all’attuale Piazza La Piave – ed era inserito in un vasto parco cintato da mura, con viali alberati, giardini, un laghetto, un’uccellanda, un frutteto e una vigna. Attraverso un’elegante scalinata si accedeva al corpo centrale dell’edificio, caratterizzato dall’alternanza di fori quadrati e archi a tutto sesto incorniciati da grandi paraste, e coronato da un frontone a doppio timpano ornato da statue in marmo. Gli interni erano impreziositi da stucchi, marmi policromi, soffitti alla sansovina, dipinti e affreschi di grande pregio.

Nel 1754 la Sala dei Satiri venne decorata con affreschi realizzati da Giandomenico Tiepolo, che si aggiunsero alle opere già eseguite da Giambattista Tiepolo, coadiuvato dallo stesso Giandomenico e da Francesco Zugno. Il ciclo pittorico costituiva uno degli elementi artistici più rilevanti del palazzo.

Nel 1893 la villa divenne proprietà del signor Bernardi di Nervesa che, nel 1900, vendette all’antiquario Carrer i preziosi affreschi della Sala dei Satiri. Le opere giunsero fino al Kaiser-Friedrich-Museum di Berlino e ancora oggi parte di esse è custodita nei musei berlinesi. Con delibera del 18 dicembre 1909 il palazzo fu quindi acquistato dal Comune di Nervesa, diventando la nuova sede municipale.

Durante la Prima Guerra Mondiale l’edificio venne distrutto; in seguito fu ricostruito, mantenendo la funzione pubblica. Negli anni Novanta del Novecento, a fronte del degrado accumulato nel tempo e delle mutate esigenze funzionali, il Consiglio Comunale affidò al concittadino architetto Antonio Follina l’incarico di ridisegnare l’edificio, conservandone gli elementi più riconoscibili e legati alla memoria storica.

La riproposizione degli affreschi nel soffitto del portico d’ingresso, realizzata dal Maestro Paolo Scarpa, intende mantenere un legame simbolico con il ciclo tiepolesco originario: le nuove pitture, articolate in tre allegorie, esprimono lo spirito di continuità della comunità di Nervesa nel passato, nel presente e nel futuro, in armonia con l’idea architettonica della rinnovata sede municipale.

Perché è stato scudato

Palazzo Volpato Panigai rappresenta un bene di alto valore storico, artistico e identitario per la comunità. Testimone della stagione artistica settecentesca legata ai Tiepolo, delle trasformazioni istituzionali del territorio e delle distruzioni della Grande Guerra, l’edificio incarna la memoria collettiva di Nervesa e il percorso di ricostruzione e continuità civile della sua comunità.

Scudo Blu apposto in data 28.02.2026.

Torna all'elenco dei monumenti
Croce Rossa Italiana

La Croce Rossa Italiana

L'Associazione della Croce Rossa Italiana, organizzazione di volontariato, ha per scopo l'assistenza sanitaria e sociale sia in tempo di pace che in tempo di conflitto. Organizzazione di alto rilievo, è posta sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica. La CRI fa parte del Movimento Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa. Nelle sue azioni a livello internazionale si coordina con il Comitato Internazionale della Croce Rossa (ICRC) nei Paesi in conflitto e con la Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (IFRC) per gli altri interventi.

Via Bernardino Ramazzini 31 - 00151 - Roma | P.I. e C.F. 13669721006 | T. 065510

Conosci la CRI e i Principi Fondamentali