Cenni storici
La Villa Cusani Traversi Antona Tittoni, situata nell’hinterland milanese, rappresenta uno dei più significativi esempi di villa di delizia lombarda. Progettata dal celebre architetto folignate Giuseppe Piermarini, fu successivamente modificata nel corso dell’Ottocento da Pelagio Palagi e interessata, agli inizi del Novecento, da ulteriori interventi di Luca Beltrami. Nel corso della sua storia ospitò personalità di grande rilievo, tra cui re Ferdinando IV di Napoli e re Umberto I d’Italia.Le origini della villa risalgono probabilmente al XVI secolo, quando i conti di Rho possedevano a Desio una residenza di campagna. Nel secolo successivo, a seguito della confisca dei loro beni da parte della Regia Camera di Milano, la proprietà fu acquisita dal marchese Ottavio Cusani nel 1651.
Nel 1817 la villa passò all’avvocato e facoltoso proprietario terriero Giovanni Traversi. Successivamente, nel 1900, per disposizione testamentaria, l’intero complesso fu ereditato dal genero Tommaso Tittoni, allora Prefetto di Perugia. Figura di primo piano nella vita politica italiana, Tittoni divenne in seguito deputato, senatore del Regno d’Italia, diplomatico, Presidente del Consiglio dei Ministri durante l’età giolittiana e Ministro degli Affari Esteri.
Durante la Prima guerra mondiale la villa ospitò l’Ospedale Territoriale della Croce Rossa Italiana. Nel secondo dopoguerra fu donata all’Istituto Saveriano per le Missioni Estere di Parma, che la destinò a seminario per la formazione dei propri studenti. Nel 1975 il complesso venne acquistato dal Comune di Desio, già proprietario del parco dal 1952. Oggi la villa è tutelata come bene culturale e costituisce una preziosa testimonianza del patrimonio storico e architettonico lombardo.
Perché è stato scudato
Lo Scudo Blu è stato apposto a Villa Cusani Traversi Antona Tittoni il 30 maggio 2026.
La Villa Cusani Traversi Antona Tittoni è riconosciuta come bene culturale ai sensi dell’art. 1 della Convenzione di riferimento e dell’art. 10 del Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. n. 42/2004). Inoltre, con Decreto del 25 novembre 2022 del Segretariato Regionale per la Lombardia del Ministero della Cultura, è stata inserita tra i beni di eccezionale valore storico. Considerato che il Comune di Desio, in base all’art. 5, lettere a) e b), del proprio Statuto, orienta la propria azione alla valorizzazione e promozione delle attività culturali e sportive quali strumenti di crescita della persona, nonché alla tutela, conservazione, promozione e valorizzazione delle risorse naturali, paesaggistiche, storiche e architettoniche del territorio, si è ritenuto che la campagna della Croce Rossa Italiana “Il futuro ha una lunga storia. Proteggiamola” e il progetto “Uno scudo per la cultura” siano pienamente coerenti con tali finalità statutarie e meritevoli di essere sostenuti e promossi, in quanto contribuiscono alla salvaguardia del patrimonio culturale e alla diffusione della cultura sul territorio.
Per maggiori informazioni visita il sito: Villa Tittoni

