Cenni storici
Le origini del sito risalgono al 985, quando il marchese Adalberto I della famiglia Obertenghi ne promosse la prima fortificazione. L’attuale Rocca, caratterizzata da una pianta quadrata con quattro torri agli angoli, fu ricostruita tra il 1385 e il 1392 per volontà dei fratelli Bonifacio e Antonio Lupi, feudatari investiti del territorio dall’imperatore Carlo IV.Concepita inizialmente come struttura difensiva, dotata di fossato e ponte levatoio, la Rocca perse progressivamente la propria funzione militare tra il XVI e il XVII secolo, assumendo il ruolo di prestigiosa residenza nobiliare. Nei secoli successivi furono realizzati numerosi interventi di valorizzazione, tra cui la costruzione del ponte in muratura, ricche decorazioni in stucco e, nel 1833, la realizzazione di un giardino romantico all’inglese progettato da Luigi Voghera.
Oggi la Rocca Meli Lupi costituisce una significativa testimonianza dell’evoluzione da castello medievale a dimora aristocratica, conservando un patrimonio di grande interesse storico, artistico e culturale. Ancora di proprietà della famiglia Meli Lupi, è visitabile dal pubblico e offre un percorso che unisce architettura, affreschi, giardini storici e tradizioni legate alle sue celebri leggende.
Perché è stato scudato
Lo Scudo Blu è stato apposto alle mura della Rocca Meli Lupi di Soragna il 27 giugno 2025.
La Rocca Meli Lupi di Soragna, in provincia di Parma, è un bene culturale di grande valore storico, artistico e architettonico, simbolo della tradizione feudale e della storia nobiliare dell’Emilia-Romagna. Costruita nel XIV secolo e ancora oggi residenza dei Principi Meli Lupi, conserva in modo eccezionale la struttura originaria, gli arredi storici e importanti opere d’arte. Grazie alla sua rilevanza culturale, ai vincoli di tutela previsti dal D.Lgs. 42/2004 e alla sua funzione educativa e turistica, risponde pienamente ai requisiti per l’inserimento tra i beni da proteggere con il Segno distintivo dello Scudo Blu, ai sensi della Convenzione dell’Aia del 1954.
Tale richiesta è ulteriormente motivata dal fatto che durante la Seconda Guerra Mondiale la Rocca fu considerata un obiettivo sensibile, evidenziando la necessità di misure preventive di tutela. Il suo forte valore simbolico per la comunità locale, nazionale ed europea rafforza infine la pertinenza di questo riconoscimento.
Per maggiori informazioni visita il sito: Rocca di Soragna

